Nîmes, del nuovo e dell'antico, mai di giovedì
pubblicato da La Francese
mercoledì 24 febbraio 2010
Non possiamo abbandonare Les-Saintes-Maries-de-la-Mer senza far prima un giro al mercato e piangere l'impossibilità di comprare tutte quelle delizie alimentari che spaziano dalle salsicce secche ai formaggi, alle verdure a bassissimo costo, alle bottiglie di vino! Quindi un ultimo giro, un ultimo pianto e salutiamo il mare per portarci verso l'interno.
Proseguiamo infatti la nostra perlustrazione della France Midi diretti verso Nîmes e poi oltre, verso il mitico Perigord!
Nîmes è una città moderna con un cuore antico.
Percorrendo in auto la strada dall'uscita dell'autostrada al centro città diamo un occhio alla periferia. Ovviamente è uno sguardo parziale ma l'impressione è positiva: palazzi di grande decoro, ampi spazi verdi e aree commerciali.
Noi puntiamo dritti al centro, al parcheggio Les Arènas che supponiamo essere il cuore della città. ...e così è, pura fortuna!
Usciamo dal lindo parcheggio interrato in un ampissima piazza cantiere per metà Esplanade C. De Gaulle, quel valdostano.
Uno dei monumenti più preziosi della città ce lo troviamo alle spalle: Les Arènes. Rispetto al monumento visto ad Arles, questo è meno "rifatto", si presenta nature e sembra quasi di stare in Italia...


Ci muoviamo per la città. L'atmosfera non è quella di una città turistica, tanto più che tutti i negozi all'ora di pranzo sono chiusi. È una città "vera"! ...di quelle che d'estate si spopolano, almeno in parte.
A confermare l'impressione di una città dinamica e non ferma sul suo passato, sull'altro lato della piazza uno splendido esempio di architettura contemporanea: la Carré Art, la biblioteca civica e il museo di arte conteporanea realizzato nel 1985 da Sir Norman Foster... ma, a farmi arrabbiare ancora di più del cielo e dell'impalcatura, è che oggi e il suo giorno di chiusura!
Non andate a Nîmes di giovedì.


La tappa successiva ci porta a fare una deviazione rispetto al tragitto più breve per giungere alla meta finale, ma alla fin dei conti, ne è valsa la pena: Pont du Gard, acquedotto romano dichiarato patrimonio nazionale dall'UNESCO.
Dal parcheggio immenso ci rendiamo conto che siamo in un luogo *altamente* turistico in un momento di *alta* frequentazione! Questi francesi ragazzi, lo sanno bene come mantenere il patrimonio artistico e architettonico!! Dal grande parcheggio passiamo in una bella struttura ricettiva per fare il biglietto, dotata di mappa enorme, negozi per fare shopping, bagni per fare pipì, locali per mangiare e bere, cinema, museo, e tanti altri ancora. Da qui partiamo in truppa con gli altri avventori per una una bella passeggiata tra gli ulivi, e tra le fronde scorgiamo grandioso monumento.
E qui capiamo il perché del costo elevato del biglietto.
C'è il fiume!! ...e mica ci avevo pensato!
C'è chi va in canoa, chi fa il bagno, chi porta il cane, chi si tuffa dalla roccia!
Bello, se non fosse per la solita nuvoletta.
Il posto ideale per un pic nic con tutte le cose buone che si vendono nei mercati.



Noi non ci tratteniamo a lungo perché di strada ne abbiamo ancora molta. La nostra tappa serale per la notte è Saint-Hilaire vicino a Carcassone dove abbiamo fissato una camera per la notte in una Chambre d'hote presa sulla guida Routard.

Lungo il percorso ci appare nella sua magia la città di Carcassone.
Il Principino dice che il profilo da lontano è la sua parte migliore, dentro è tutta rifatta e affollata di turisti, un po' come Mont-Saint-Michel. Io che sono come San Tommaso, non rinuncio a metterci il naso.
Prima di cimentarsi in questa nuova avventura cerchiamo il nostro giaciglio a Saint-Hilaire.
Purtroppo non ricordo il nome della Chambre d'hote, magari spunterà fuori prossimamente. È un ambiente carino ed estremamente accogliente, ed in senso letterale: veniamo accolti con un bicchiere di spumante sulla bella terrazza dove il Principino intavola una bella conversazione franzosa con una coppia belga, che forviata dal sua padronanza della lingua, lo scambia per un prof. di francese. ^_________^


Chiediamo consigli al gentile proprietario del b&b per la cena a Carcassone, ci suggerisce L'Arbre de Vie, in Place Marcou3, ma una volta lì optiamo per il lussuoso Auberge des Lices in rue Trencavel 3, e decisamente stavolta l'abbiamo azzecca! Cena non proprio leggerina, ma decisamente gustosa e ben accompagnata da un Cabernet Franc con i contro fiocchi. Il Principino s'è fatto di "cassoulet périgourdin", una tipica zuppa con salsiccia, fagioli e udite-udite!! coscio di anatra! Ci avviciniamo oh mio Perigord! Io dalla mia, preferisco aspettare e mi lascio prendere dal cosciotto di maiale da latte con mele e patate. Slurp!


Quando si dice "non ci vedo più dalla fame!". Ecco, calza a pennello per questa sera a Carcassone! Presi allo stomaco ma soprattutto alla gola, ci siamo diretti verso la tavola e della città abbiamo visto ben poco, solo lo splendido giro di doppie mura con le torri "incappellate" con cappucci da strega dal Sig. Viollett-le-Duc.
Una volta a stomaco pieno, la città già dormiva.
Catalogo Viaggi&Sogni: Carcassone, Francia, Nîmes, Pont-du-Gard, • Architettura, • Gastronomia, • Ristoranti
BERLINO, mappa dei desiderata
pubblicato da La Francese
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Berlino
pubblicato da La Francese
...crescono le tappe sulla nostra mappa!
Architettura moderna e contemporanea da non perdere ^_____^ da riportare sulla mappetta che ci porteremo appresso... e qualcuno pensa di riposarsi!! AHAHAHAH!
- L.Mies van der Rohe, Neue Nationalgalerie, 1965-68, Potsdammerstrasse
- F.O.Gehry, DG Bank, 1996-98, Pariser Platz 3
- R.Koolhaas e OMA, Ambasciata olandese, 2003, Klosterstrasse 49-50
- D.Libeskin, Museo ebraico, 1993-95, Lindenstrasse 13
- A.Rossi, complesso residenziale e commerciale, 1996, Charlottenstrasse, Zimmerstrasse, Markgrafenstrasse, Schutzenstrasse
- A.Rossi-G.Braghieri, complesso residenziale, 1986-88, Wilhelmstrasse 36-38, Kochstrasse 1-4
- J.Nouvel, Galeries Lafayette, 1993-98, Frederichstrasse
- I.M.Pei (con Eller + Eller), Deutsches Historisches Museum, 2003, Hinter dem Zeughaus 1-2
- Zona ambasciate : Petzinka, Pink e Partners, uffici federali della CDU, 2000, Klingelhoferstrasse 8/Corneliusstrasse T.Gonzalez de Leon-J.Francisco Serrano, Ambasciata del Messico, 2001, Klingelhoferstrasse 3 S.Braunfels, Paul-Lobe Haus, 2002, Paul-Lobe-Allee
- Zona Potsdammerplatz : Complessi di Renzo Piano (palazzo per uffici, Potsdamer Platz; Casinò e Teatro, Marlene-Dietrich-Platz), Giorgio Grassi (complesso residenziale), Richard Rogers (edifici residenziali e commerciali, 1998, Linkstrasse) , Hans Kollhoff (pala7zi per uffici, 1999 e 2003, Potsdamer Platz 1, con Timmermann, e 5), Arata Isozaki (palazzo per uffici, 1997, Eichhornstrasse), Rafael Moneo (Hotel Grand Hyatt, Marlene-Dietrich-Platz), H.Jahn – Murphy (Sony Center, 2000, Neue Potsdamer Platz)
Catalogo Viaggi&Sogni: Berlino, Germania, • Architettura, • idea viaggio
Aigues-mortes e la sua focaccia
pubblicato da La Francese
lunedì 22 febbraio 2010
La tappa di Aigues-mortes non è stata particolarmente significativa, ma merita ugualmente menzione. Devo ammettere che il Principino me lo aveva detto: "Non è niente di particolare, Certaldo è molto più bella, è solo una scacchiera di case tra le mura" ecc ecc. Ma io la volevo vedere. ...che ci vado a fare a giro se rinuncio così, solo perchè vicino a casa ci ho i borghi medievali più belli del mondo?
Catalogo Viaggi&Sogni: Aigues-mortes, Camargue, Francia, • Gastronomia
Anticipo di Primavera
pubblicato da La Francese
domenica 21 febbraio 2010
In questo luogo dove "l'inverno non arriva mai, e l'autunno si protrae fino a primavera", questa mattina, abbiamo preso la bici di buon'ora e ci siamo diretti verso la città. Abbiamo sfruttato una piccola parte delle piste ciclabili che costeggiano l'Arno ...e non eravamo certo i soli! Si vede che non sono tutti dormiglioni come me, che per tirarmi giù dal letto il Principino si inventa sempre qualche scusa!
Catalogo Viaggi&Sogni: Firenze, Firenze - Centro Storico, La piana fiorentina, Toscana, • fothò, • Gastronomia
The Impossibles
pubblicato da Nathan
sabato 20 febbraio 2010
Un ponte emozionale tra Radiohead e Joy Division.
Paolo, Leo, Enrico, Valentino e Marco.
Per gli addicted delle notti sotterranee, sono i gli enigmatici componenti di questa band dal lungo passato consumato nel ventre di una cittadina solo all'apparenza sonnolenta.
Taciturni ed introversi, i cinque ragazzi, dopo aver contribuito al crollo rovinoso della caserma della guardia di finanza sotto le ondate di un sound cavernoso e intimista, hanno rifugiato ormai da anni i loro strumenti in un garage alla periferia della città.
E' in questo box di 6 metri per 5, rivestito di moquette e affollato di divani, che gli Impossibles hanno concepito una poetica del profondo pari soltanto alla corrosiva introspezione dei Joy Division nel contesto di una ricerca stilistica sempre in evoluzione, talmente febbrile da esser stata accostata alle esasperate contorsioni dei Radiohead.
La pubblicazione di 4 selezionati brani del loro vastissimo repertorio è, per la platea che da sempre frequenta il covo degli Impossibles, il coronamento di anni di struggimenti notturni, il punto di arrivo di un lungo percorso che non è solamente musicale, ma che coinvolge, notte dopo notte, i significati più reconditi dell'esperienza umana su questa terra.
Se in "Der Strum" si vive il preludio e l'esplosione di un'incontrollabile tempesta interiore, "the Wave" è la cura, la carezza consolatoria a cui ogni essere umano ha un imprescindibile diritto.
Dove "Fai re", il più ipnotico e radioheaddiano, trascina inesorabilmente chi l'ascolta in uno stato di ascetico distacco ed estasi contemplativa, "Pinatubo #2" è il tambureggiare della lotta per la sopravvivenza, una secchiata d'acqua fredda all'alba di un nuovo giorno, alla fine di una lunghissima notte in un angusto e umido garage alla periferia di Aosta.
Buona Impossibles experience a tutti!
http://www.myspace.com/the
La rilassata città di Arles
pubblicato da La Francese
venerdì 19 febbraio 2010
Della serie: "a volte ritornano" oppure "...perseverare è diabilico", prima dei resoconti da Berlino (che arriveranno!!), mettiamoci in pari con i resoconti della Francia Sud!


Catalogo Viaggi&Sogni: Arles, Francia, • Architettura, • Evento
...e Berlino sia!
pubblicato da La Francese
mercoledì 17 febbraio 2010
^_^
- Pergamon Museum
- Potsdamer Platz
- Reichstag
- New National Gallery
- Monumento al Holocausto
Lento risveglio...
pubblicato da La Francese
martedì 16 febbraio 2010
...arghhhh (sbadiglio).
Catalogo Viaggi&Sogni: Berlino, Egitto, Gerusalemme, Israele, Londra, Palermo, Sicilia, Trapani, • USA dreaming






























