Iran: spenti i riflettori? La rivolta continua

pubblicato da Nathan

mercoledì 8 luglio 2009

Oscurate dal G8 e dalle rivolte in Cina, come prevedibile, le notizie dall'Iran sembrano scomparse dai giornali italiani e da quelli internazionali. La lotta per libertà e democrazia continua. Anche a telecamere spente.


Per commemorare il decimo anniversario della rivolta studentesca del 9 luglio e per protestare contro l'attacco al dormitorio dell'università di Teheran e l'uccisione del popolo oppresso da parte dei nemici dell'Iran in data 12 Giugno durante l'infame colpo di stato, noi, i sostenitori del Fronte degli Studenti Uniti, lanciamo un appello a tutti gli studenti, i lavoratori, i docenti, gli attivisti per il diritto delle donne e tutti i sostenitori della libertà in lotta per la la libertà e i diritti umani, a partecipare alla "Marcia Silente", giovedì 9 luglio, a partire dalle ore 20, in solidarietà con i prigionieri politici e per commemorare i martiri del 9 Luglio della rivolta studentesca e l'infame colpo di stato del 12 Giugno.

da Revolutionary road, versione italiana

Immaginate...

pubblicato da Nathan

martedì 7 luglio 2009


Immaginate il primo ministro di un paese, di cui è anche il primo editore, che a una platea di imprenditori invita tutti i presenti ad interrompere le inserzioni pubblicitarie e quindi a boicottare e strozzare economicamente il giornale di un gruppo commercialmente concorrente e politicamente ostile.

Succede in Italia.

Domani, mercoledì, Repubblica ospiterà l'inserzione a pagamento di un gruppo di cittadini che denuncia lo stato di pericolo in cui versa la libertà d'informazione nel paese in cui viviamo.


(l'inserzione originale è qui - peccato non averlo saputo per tempo)

Firenze a passo veloce. Parte terza.

pubblicato da La Francese

lunedì 6 luglio 2009

Eravamo rimasti qui, a bere un gottino di vino o un panino al prosciutto.

Giriamo l'angolo di Piazza dell'Olio per Via de Cerretani e ci troviamo in un piccolo Shibuya Crossing fiorentino, con tanto di giapponesi e giovini in monopattino! Seguiamo velocemente il flusso che va e viene da Piazza del Duomo e Borgo San Lorenzo.

Piccolo Shibuya crossing fiorentino
Tipi

Soggetti particolari, no?

Ma non vi fate sviare, immaginandovi qualcosa di trasgressivo alla fine di questa via gremita di persone e tappezzata da ambulanti con ogni mercanzia.

Borgo San Lorenzo, Firenze
Borgo San Lorenzo - Borgo sta per via - porta solo alla Basilica di San Lorenzo.
Chiesa di San Lorenzo
Purtroppo l'ingresso è a pagamento. Se avete tempo per gustarvela nella sua bellezza - comprendo magari la Sagrestia vecchia del Brunelleschi, quella Nuova di Michelangiolo e gli interni del Michelozzo - la gabella di pochi euro non vi dissuaderà. Se il tempo non l'avete, eh, tirate dritto, si puo' entrare mordi e fuggi in altri capolavori!
Chiostro di San Lorenzo, Firenze
Ah! ...ma se proprio vi rimane il desiderio, affacciatevi dalla porticina di lato ai tre portoni di ingresso. Potrete mettere piede a gratisse nel chiostro della basilica ed intravedere la Biblioteca Medice Laurenziana, splendida opera michelangiolesca. Le si riconosce subito le sue finestrone con timpani!

Attenzione alle frotte di turisti con capogruppo e bandierina, non risparmiano nessuno!
Cappelle Medicee

Arrivati all'angolo della Piazza, potrete scegliere se perdervi per le bancarelle del mercato, o continuare il giro turistico culturale a passo veloce. Uomo - o donna - la merce non è delle migliore, globalizzata e molto "d'assalto". Ci trovi di tutto, dai giubbotti di pelle, che più che il tatto ne portano l'odore, alle murrine di murano...
Palazzo Medici Riccardi
A pochi metri, un gioiello dell'architettura fiorentina: Palazzo Medici Riccardi, il fu Palazzo di Via Larga (adesso Via Cavour). Dimora dei Medici prima che prendessero alloggio a Palazzo Vecchio.
Cortile interno di Palazzo Medici Riccardi

Indicibili anche qui le meraviglie che vi si possono mirare all'interno, dal cortile quattrocentesco, agli affreschi del Gozzoli, alla Sala di Luca Giordano. Attualmente è sede della Provincia di Firenze, e non ha una fruibilità molto dinamica. Qui un po' di info.
Via Cavour era detta Via Larga e di fatto lo è ancora. Una sproporzione nel tessuto cittadino.
Numerosi gli affacci importati che vi si ritrovano, ma non voglio indugiare, obiettivo è arrivare alla Chiesa e al Convento di San Marco, nell'omonima piazza. Non che meriti quest'ultima, è solo una grande rotonda per taxi e autobus. La cosa bella sarebbe potersi perdere nel convento e mirare le sue splendide opere da Fra' Bartolomeo all'Orcagna! ...e ancora Michelozzo la splendida biblioteca opera del Michelozzo!
Eh! Un giorno, forse!
Chiesa di San Marco
Passando di fianco all'Accademia di Belle Arti assiepata di bici, si arriva a una delle più belle piazze rinascimentali di Firenze: Piazza Santissima Annunziata. Ospedale degli Innocenti
Quì, tra i capolavori è difficile decidere cosa ammirare: lo Spedale degli Innocenti del Sommo Ser Brunellesco (quello alla destra della chiesa mi raccomando! l'altro fu un completamento stilistico del '500), la Basilica dal sua assetto particolare in cui hanno messo le mani si Michelozzo che Alberti, o l'arredo della piazza con le fontane del Tacca?
Chiesa della Ss. Annunziata
Se siete indecisi, date le spalle a tutto e vedrete la più bella prospettiva della Grande Cupola simbolo di questa città "così ampia da coprire con la sua ombra tutti i popoli della Toscana".

La Prospettiva

Minzolini dimettiti!

pubblicato da Nathan

domenica 5 luglio 2009



E ancora una volta, oggi, il tg1 è venuto meno al dovere d'informare a tributo del vassallaggio del suo direttore. Il telegiornale della televisione ammiraglia del sistema politico ed economico del presidente del consiglio si è limitato a dar voce al questore di Vicenza, il quale ha denunciato "la volontà deliberata" da parte di alcuni gruppi di manifestanti di arrivare allo scontro con la polizia, in una sorta di "salto di qualità" della protesta.

Nessuna parola e nessuna immagine, sul primo telegiornale finanziato dal canone Rai e dalle imposte, sulle 10 mila persone che hanno manifestato pacificamente in nome della pace, della non-violenza e della non-proliferazione delle armi nucleari.

Ancora una volta la (dis)informazione asservita al potere politico si pone l'obiettivo di manipolare l'opinione pubblica e di aprire la strada alla repressione.

Che diceva Bertolaso?

pubblicato da Nathan

sabato 4 luglio 2009


"Sarà un G8 low cost"

Approvato il pacchetto sicurezza

pubblicato da Nathan

venerdì 3 luglio 2009

"È una legge incostituzionale, non solo contro la Costituzione italiana, ma contro ogni concezione dei diritti umani, e punisce una condizione di nascita - l'essere straniero - invece che la commissione di un reato. Dichiara reato quella condizione anagrafica. Ci si può sentire più sicuri quando si condanna a spaventarsi e nascondersi una parte così ingente e innocente di nostri coabitanti? Quando persone di nascita straniera temano a presentarsi a un ospedale, a far registrare una nascita, a frequentare un servizio sociale, o anche a rivolgersi, le vittime della tratta, ad associazioni volontarie e istituzionali (forze di polizia comprese) impegnate a offrir loro un sostegno. Quando gli stranieri temano, come avviene già, mi racconta una benemerita visitatrice di carceri, Rita Bernardini, di andare al colloquio con un famigliare detenuto, per paura di essere denunciato? Lo strappo che gli obblighi della legge e i suoi compiaciuti effetti psicologici e propagandistici provoca nella trama della vita quotidiana non farà che accrescere la clandestinità, questa sì lucrosa e criminale, di tutti i rapporti sociali delle persone straniere. È anche una legge razzista?

Adriano Sofri, Repubblica.it